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  da 11:45

L’accountability dell’innovazione in Sanità [ co.16 ]

Anche l’innovazione tecnologica di matrice “informatica”, in Sanità, deve seguire logiche e modelli ampiamente consolidati in ambiti come quello relativo ai farmaci e ai dispositivi.
Innovare tanto per farlo o per seguire un trend, non conduce da nessuna parte se non lungo il versante dello spreco di risorse sempre più scarse.
Occorre definire e implementare meccanismi di valutazione ex-ante ed ex-post per tutte le iniziative di digitalizzazione in ambito sanitario, mutuando modelli quali l’Health Technology Assessment.

È anche necessario, ed ormai improcrastinabile, affrontare il tema del procurement innovativo: non è forse più possibile comprare innovazione tecnologica seguendo le regole che governano l’acquisto di beni “ordinari”, in un contesto ad elevatissima natalità di soluzioni e paradigmi rivoluzionari.

Partenariato pubblico-privato, contratti basati sul raggiungimento di performances condivise ex-ante, operazioni di finanza di progetto e affidamento in concessione sono alcune delle “parole d’ordine” più utilizzate in teoria e meno nella prassi quotidiana. Occorre superare la liturgia della parola, passando ai fatti: per farlo, è necessario che tutte le parti in causa (a partire da ANAC e Corte dei Conti) si confrontino con l’obiettivo di giungere in tempi stretti all’emanazione di linee guida capaci di affrancare le stazioni appaltanti dall’ansia del “foglio bianco”, della decisione presa in assenza di punti di riferimento sicuri.

Programma dei lavori

Modera

Longo
Alessandro Longo Direttore responsabile Agendadigitale.eu Biografia

Direttore responsabile delle testate specializzate Agendadigitale.eu (dal 2012) e Forumpa.it (entrambe del gruppo Digital 360), è anche collaboratore continuativo dal 2003 di Repubblica (con circa mille articoli pubblicati[1]), dell'Espresso (dove risulta nel colophon del giornale tra i collaboratori regolari) e del Sole24Ore. Circa un centinaio di inchieste sul mercato degli operatori telefonici e dell'Agenda digitale (temi su cui Alessandro Longo è specializzato) sono state pubblicate sulle prime pagine[2] di Repubblica e del Sole24Ore. Sempre nella veste di giornalista esperto di temi digitali, interviene dal 2010 a Uno Mattina e Uno Mattina in Famiglia su Rai 1[3]. Suoi interventi anche ad Agorà (Rai 3), A Conti Fatti (Rai 2) e Mi Manda Rai 3. Nel 2013 ha moderato il creatore del web Tim Berners Lee a un evento della Provincia di Trento. Nel 2016 ha partecipato all'evento Forumpa 2016 moderando il noto economista Jeremy Rifkin.
Nel 2015, un suo articolo ha vinto il premio Anfov, dedicato al giornalismo specializzato nelle telecomunicazioni[4].Anfov è una delle principali associazioni di categoria, dal 1982. Dal 2005 interviene regolarmente nei programmi della Radiotelevisione Svizzera (Radio 1) in qualità di esperto di temi digitali 

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Keynote speech

Colli Franzone
Paolo Colli Franzone Direttore Generale - Netics Biografia

Paolo Colli Franzone, 58 anni, è co-fondatore e Direttore di Netics.

Da più di 25 anni si occupa di ICT nella Pubblica Amministrazione, con significative esperienze maturate sia sul versante dell’offerta che della domanda.

Strategic Advisor per alcune fra le principali aziende attive sul mercato IT della sanità, coordinatore degli Annual Report dell’Osservatorio Netics sull’innovazione tecnologica in PA e in Sanità e del Rapporto Annuale AISIS (Associazione Italiana Sistemi Informativi Sanitari), in passato ha diretto il Centro Studi “Catalis” di Federsanità ANCI.

Dal 2015 collabora, attraverso la società NetSquare – Osservatorio Netics, alla rilevazione “EMRAM” (Electronic Medical Record Adoption Model) promossa da HIMSS Analytics Europe.

Dal 2015 è Direttore Scientifico del Forum [email protected]

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Intervengono

Nocco
Intervento di Umberto Nocco al convegno: "L’accountability dell’innovazione in Sanità" - [email protected]
Umberto Nocco Vice-Presidente - AIIC - Associazione Italiana Ingegneri Clinici Biografia Vedi atti

Umberto NOCCO si è laureato in Ingegneria Meccanica a indirizzo Biomedico nel 1999 presso il Politecnico di Milano. Dopo una esperienza nella Ricerca e Sviluppo in una azienda produttrice di apparecchiature elettromedicali, dal 2002 è Responsabile del Servizio di Ingegneria Clinica dell’AO Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese.
Il Servizio svolge le mansioni storiche dell’Ingegneria Clinica e, dal 2002, provvede direttamente all’espletamento delle gare di appalto per l’acquisizione di apparecchiature elettromedicali. Ha ricoperto anche l’incarico di RUP per attività di edilizia sanitaria all’interno dell’AO. Nell’Ottobre 2012 ha ricevuto anche l’incarico di Direttore ad interim della S.C. Approvvigionamenti e risorse alberghiere.
Dal 2003 al 2012 è stato professore a contratto presso l’Università degli Studi dell’Insubria nell’ambito del corso di laurea in “Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare” e nell’ambito del “Master di II livello in Elettrofisiologia e Elettrostimolazione”. Dal 2011 è docente per il Master di II livello in Ingegneria Clinica presso l’Università di Pavia.
Collabora stabilmente con il Politecnico di Milano nell’ambito di temi quali l’organizzazione sanitaria, l’Heath Technology Assessment e il Risk Management.
Principali interessi nel campo della ricerca tecnico organizzativa sono l’Information Technology e l’HTA. Ha partecipato a numerosi convegni nazionali in qualità di relatore e pubblicato alcuni lavori su riviste nazionali e internazionali (Int. J. Technology Assessment in Health Care, Int. J. Computer Assisted Radiology and Surgery, Tecnica Ospedaliera) e presentato lavori a convegni internazionali (SPIE Medical Imaging nel 2006 e nel 2007, CARS 2006 e 2010, HTAi 2012).

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Atti di questo intervento

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Ricchi
Intervento di Massimo Ricchi al convegno: "L’accountability dell’innovazione in Sanità" - [email protected]

I contratti di PPP in ambito della Sanità consentono di realizzare un ampia gamma di lavori e di servizi come Ospedali, RSA, Padiglioni specialistici o il revamping delle stesse strutture ed impianti secondo i migliori standard puntando ad ottenere la migliore innovazione disponibile sul mercato, inoltre possono essere efficacemente impiegati in settori quali la logistica del farmaco, la gestione del lavanolo, la ristorazione ospedaliera e la digitalizzazione degli archivi fino a spingersi alla fornitura, lo sviluppo e l’implementazione del programma e delle applicazioni del Sistema Informativo Sanitario Integrato (SISI) sul territorio e non solamente nei presidi ospedalieri.

L’intervento spiega come l’applicazione degli schemi contrattuali di PPP affidati mediante gare competitive disciplinate dal Codice dei Contratti pubblici, debbano essere strutturati con sistemi di monitoraggio informatizzati. Queste piattaforme informative, alimentate dallo stesso operatore economico controparte contrattuale, devono essere nella piena disponibilità della PA (h/24) per verificare il corretto adempimento degli obblighi contrattuali stabiliti ex ante (LSA – level service agreement) e per irrogare in automatico le penali progressive in caso di inadempimento. La strutturazione di questo sistema di controllo e di governance del rapporto contrattuale sulla base di una piattaforma informativa condivisa, in cui sono stati distribuiti i rischi (e i correlati obblighi) che ciascuna parte deve sostenere esclusivamente sulla base delle proprie compenze, è dimostrato come sia il solo che consenta di ottenere:

1) una convenienza economica rispetto agli appalti tradizionali dimostrabile anche per la verifica della Corte dei Conti e il rispetto della recente introduzione da parte del Correttivo del perseguimento del principio di tutela della finanza pubblica;

2) la decontabilizzazione degli investimenti privati dal bilancio pubblico obbligatoriamente da far verificare all’ISTAT da parte della PA;

3) la sterilizzazione di possibili conflitti di interesse tra la ASL e l’affidatario della concessione in caso di PPP istituzionale verificabile anche dall’ANAC e AGCOM;

4) il perseguimento per la PA di una efficienza economica che consente contemporaneamente di predeterminare (e stabilizzare) l’esborso economico per il tempo contrattuale poliennale, sostanzialmente eliminando i cost e i time overruns, e al contempo di mantenere sull’affidatario la massima tensione contrattuale alle prestazioni predefinite.

il sistema informatizzato di monitoraggio del trasferimento dei rischi contrattualmente determinato è un elemento costitutivo dei contratti di PPP, normativamente disciplinato nel Codice dei Contratti e dall’ANAC nelle emanande linee guida, la cui mancanza può determinare la pronuncia di nullità del contratto per negozio in frode alla legge o elusione del vincolo al patto di stabilità.

Massimo Ricchi Avvocato consulente e formatore in Project Financing e PPP pubblico Biografia Vedi atti

Massimo Ricchi is a qualified lawyer with a post university specialization in Banking and Finance and is currently Public Project Finance and PPP advisor of primary public bodies and private companies, in 1996 has been hired at ANAS SpA.

He has been recently a senior lawyer for the Ministry of  Infrastructures - Technical Mission Unit and legal component of the Italian PPP Task Force - Presidency of the Council of Minister since 2000 (- 2012) facing over 300 projects with PPP’s contractual scheme (Roads, Hospitals, Prisons, Waste, Urban development, etc.).

He was a national co-implementer of Prison Plan – Ministry of Justice, about 900 million € to build 11 penitentiaries, one of which in Bolzano was the first PPP in Italy.

He is currently legal assistant at the RUP of the ASL 2 Umbria to realize “Città della Salute” and ARBO BZ the biggest urban development of rail station areas in Europe  (50 ha) and for Azienda Sanitaria Alto Adige has been in charge of innovative projects relating IT program managing territorial health file.         

Mr Ricchi is teaching Project Financing Law at Rome Architecture University “La Sapienza” in Master BIM – Building Information Modeling and at the Faculty of Economics Tor Vergata in Master in Procurement Management.

He has published several articles and books and is an expert educator and frequent speaker in national and international conferences on PPP’s; see the Volume (co-curator with G.F. Cartei) “Finanza di Progetto e PPP”, Editoriale Scientifica, 2015 and the recent “L’architettura dei contratti di concessione e di Partenariato Pubblico Privato nel nuovo Codice dei Contratti D.Lgs 50/2016”, Rivista Giuridica del Mezzogiorno, Il Mulino, 3/2016 and “Concessioni e PPP. Nel codice 2016 due discipline in base al tipo di rischio. Il Correttivo cancella rigidità e refusi”, Dossier Correttivo Edilizia e Territorio – Il Sole 24 Ore, numero 5-6, 2017.

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Atti di questo intervento

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Schael
Thomas Schael Direttore Generale - Azienda Sanitaria della Provincia Autonoma di Bolzano Biografia

Manager ed esperto nella progettazione e gestione di organizzazioni complesse nel settore pubblico (Sanità, Istruzione, Previdenza) e privato (Telco, Servizi, R&D e ICT). Nei 30 anni della vita professionale e manageriale ha lavorato anticipando idee, concetti e metodi nel campo dell’organizzazione, del lavoro e dell’innovazione, che hanno prodotto progetti esemplari di change management ed integrazione tra organizzazione, persone e tecnologia in imprese pubbliche e private.

Da giugno 2015 Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige per la realizzazione della riforma del sistema sanitario della Provincia Autonoma di Bolzano con un progetto particolare di informatizzazione della sanità territoriale ed ospedaliera. 

Dal 2013 al 2015 Esperto Siveas dell’Age.Na.S. – Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, presso la Regione Piemonte. Partecipazione attiva alla stesura dei Programmi Operativi 2013-2015, alla riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale, alla razionalizzazione della spesa farmaceutica ospedaliera e territoriale, alla definizione delle strategie del sistema informativo sanitario regionale, alla messa a regime dei principali flussi informativi, e alla programmazione di gare per beni e servizi delle aziende sanitarie e la loro aggregazione presso la stazione unica appaltante SCR Piemonte.

Prima è stato Dirigente della Fondazione Opera San Camillo (2011-2013) per la gestione operativa del processo di merger&acquisition (cessione di ramo d’azienda) da Versilia Righi a Fondazione Opera San Camillo e la successiva direzione per la riorganizzazione e ristrutturazione della Casa di Cura San Camillo (146 posti letto, 210 dipendenti e 100 collaboratori liberi professionisti) per il raggiungimenti del pareggio economico. Partendo da una forte perdita negli ultimi quattro esercizi di Versilia Righi (tra 3 e 6 milioni), nell’esercizio 2012 riduzione della perdita del 50% a € 1,5 milioni e aumento del fatturato del 3 per cento a complessivamente 19.700.000 Euro.

Precedente esperienza da dirigente pubblico e innovatore in Sanità come Direttore Generale dell'ASL Magna Grecia di Crotone (2005-2007) per governare rilevanti cambiamenti strategici ed organizzativi oltre alla definizione di un piano di rientro triennale dai 70 milioni Euro di disavanzo rilevati fuori bilancio all’insediamento, come Commissario Amministrativo all'ASL Napoli 2 Nord (2010) per l’applicazione del piano di rientro della Regione Campania e attuazione di uno specifico piano d’azione con il recupero di 30 milioni Euro nell’esercizio 2010 oltre alla fusione delle strutture tecnico-amministrative delle tre precedenti ASL, come coordinatore della sperimentazione ministeriale Pharmaclick Punto Salute sulla distribuzione automatizzata dei farmaci in Italia (2009-2011), come coordinatore di tre cantieri sull’integrazione socio-sanitaria nella Regione Sardegna e sul sistema di monitoraggio socio-sanitario regionale con dirigenti e funzionari delle Direzioni Generali Sanità, Servizi Sociali e Lavoro (2008), come docente e ricercatore sulla comunicazione sociale della Faculty del Cergas SDA Bocconi (2008-2009).

Giornalista per la stampa specializzata e past-editor della rivista VoiceComNews sui temi del marketing, sales, customer service e front-line e gestione della relazione con il cliente in generale. È autore di oltre 150 articoli e di cinque libri pubblicati in italiano, inglese, francese e tedesco. È intervenuto come relatore su vari temi manageriali in numerosi convegni nazionali ed internazionali.

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Mangia
Intervento di Massimo Mangia al convegno: "L’accountability dell’innovazione in Sanità" - [email protected]
Massimo Mangia Responsabile e-health - Federsanità ANCI Vedi atti

Atti di questo intervento

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